Come promesso, eccovi le classifiche sia della gara di domenica al King Rock, sia quelle Generali del Circuito Bloccati Nella Nebbia 2009-2010.
Classifiche King Rock
Classifiche Generali Circuito
martedì 2 marzo 2010
Bloccati Nella Nebbia - resoconto tappa finale - King Rock 28/2/2010

Il 28 febbraio 2010, al King Rock di Verona, si è svolta l'ottava e ultima tappa del più grande circuito boulder d'Italia (ebbene sì, con 8 tappe non abbiamo concorrenti): Bloccati Nella Nebbia 2009/2010.
Grandissima festa per tutti i 66 partecipanti (12 femminucce e 53 maschietti) che si sono spellati per bene le dita (e le ginocchia, i gomiti, i polsi, le caviglie e tutte le parti del corpo che non erano coperte da almeno due strati di tessuto ripstop) sui 33 bellissimi problemi tracciati dal team King Rock, capeggiato dal biondo e tonicissimo Andrea Tosi, in combutta con il sempretenente Biciu e Vanni Old Climber In Action (i miei personali complimenti a loro per la tracciatura: varia, giustamente gradata e divertente… nota di merito poi al fatto che i boulder sono stati tenuti SEGRETI per tutti fino alla sera di sabato: davvero un gran lavoro!).
Cos'è successo allora? Beh, dalle 12 alle 17, il finimondo: donzelle, ragazzini e ragazzoni che saltavano da un problema all'altro, guardando, tentando, ritentando, cercando la methode, parando, spalmandosi sulla placcaccia o sbuffando sotto gli strapiombi, tallonando, tallonando, tallonando, lanciando o provando a fare tutto statici statici, piombando giù come piume o come frigoriferi (questo è il mio caso), insomma, in una parola, divertendosi un sacco.
Alle 17 chi la spunta per la finale sono nell'ordine: Stefania De Grandi, Emma Maguire, Glenda Pelosi, Marianna Margini, Mariella Quartararo e Flaviana Pelosi, per le donne, e Marco Marastoni, Marcello Bombardi, Ermanno Maistri, Luigi Billoro, Marco Bortoletto e Luca Bazzani per gli uomini.
Qualche minuto per segnare i boulder delle finali che si svolgono, per la gioia e la comodità del pubblico, entrambe nel settore Isatis, e poi si parte per la ricognizione. Alla prima occhiata si vedono immediatamente gli stili dei tracciatori: fisici e dinamici le sezioni ideate da Tosi e tacchettose, compresse e "tignose" quelle del Biciu. In complesso dei bei viaggi per tutti quanti (16 movimenti per gli uomini e ben 19 per le donne: potevano tracciarli in sala vertical! ;-).
Le finali si svolgono alternando donne e uomini (2 turni e 2 minuti con tentativi illimitati per ciascun concorrente) e lo spettacolo è sottolineato dalle urla e dagli applausi di un pubblico davvero protagonista.
Alla cessazione delle ostilità il podio femminile è identico alla tappa del 14 febbraio del Geko e vede quindi primeggiare Stefania, seguita da Emma e Glenda, mentre quello maschile ritrova sul gradino l'abbonato di lusso Marcello (con un clamoroso Top flash del boulder di finale!), seguito da due dei quattro rappresentanti della classe 1972 della finale: Marco (Marastoni) ed Ermanno.
La classifica finale femminile del circuito vede ampiamente confermate le previsioni della vigilia: vince Glenda Pelosi con 490 punti, seconda Emma Maguire con 440 e terza, grazie alla zampata finale, Stefania De Grandi con 355 (insomma, il podio di tappa con prima e terza invertite…).
Per quanto riguarda la classifica finale maschile, si conclude la spettacolare rincorsa alla prima piazza di Marcello "B-17" Bombardi che, centrando la quarta vittoria su sei tappe effettuate raggiunge i 560 punti, scavalcando in extremis Ermanno "Herman" Maistri (535 punti) che si deve "accontentare" della seconda posizione. Per darvi l'idea del livello dello scontro tra questi due atleti, basti pensare che il terzo classificato, Michele Marazzi, si è preso un distacco di ben 219 punti! (316).
I premi del Circuito, per darvi un'idea, sono stati:
- 1° Femminile: € 600 in prodotti Marmot (offerti da Marmot), un trave XLarge (offerto da Smog) e una targa (offerta da WildClimb/il Risuolatore);
- 2° Femminile: € 300 in prodotti Marmot (offerti da Marmot), un trave Large (offerto da Smog) e una targa (offerta da WildClimb/il Risuolatore);
- 3° Femminile: € 100 in prodotti Marmot (offerti da Marmot), un trave Medium (offerto da Smog) e una targa (offerta da WildClimb/il Risuolatore);
- 1° Maschile: € 750 in prodotti Marmot (offerti da Marmot), un trave XLarge (offerto da Smog) e una targa (offerta da WildClimb/il Risuolatore);
- 2° Maschile: € 500 in prodotti Marmot (offerti da Marmot), un trave Large (offerto da Smog) e una targa (offerta da WildClimb/il Risuolatore);
- 3° Maschile: € 250 in prodotti Marmot (offerti da Marmot), un trave Medium (offerto da Smog) e una targa (offerta da WildClimb/il Risuolatore).
Non potendo rimandarvi al prossimo appuntamento, vediamo di tirare un po' le somme.
Le 8 tappe (!) del circuito hanno visto ben 303 partecipanti (250 uomini e 53 donne): voi! E a voi vanno i primi e più sentiti ringraziamenti da parte di tutti coloro che hanno contribuito all'organizzazione del circuito.
Vorrei poi ringraziare personalmente gli otto fantastici team delle palestre che hanno aderito all'iniziativa: sappiamo tutti che è impegnativo organizzare queste feste ma, visti i risultati, ne vale davvero la pena!
Un ringraziamento particolare va fatto ai nostri generosissimi e disponibilissimi sponsor: Marmot, Wild Climb, il Risuolatore e Smog. Senza di loro avreste gareggiato solo per la gloria!
Non mi resta che darvi appuntamento all'edizione 2010/2011 del circuito che inizierà, come di consueto, a novembre con l'enogastrobloccoraduno™ del Tonga (Mandrio - RE).
Grazie di nuovo a tutti e… buona uscita dalla nebbia!
P.S. le classifiche saranno rese pubbliche appena avremo i risultati definitivi del 4°/5°/6° posto femminile… pazienza.
lunedì 22 febbraio 2010
ECCO I PREMI!
Eccoci, dunque. All'ultima tappa del circuito, ormai certi che avete partecipato per il divertimento e non per la vil pecunia, sveliamo i clamorosi premi del circuito offerti da Marmot.Si tratta di buoni acquisto di materiale Marmot, spendibili presso il negozio Turnover di Verona (sede di Grezzana o presso il King Rock). Nell'ordine:
1° classificata femminile > € 600
2° classificata femminile > € 300
3° classificata femminile > € 100
1° classificato maschile > € 750
1° classificato maschile > € 500
1° classificato maschile > € 250
Perché ai maschietti di più? Perché sono di più! È la dura legge del mercato...
Comunque sotto, ragazzi... per chi ancora può andare a podio, arriverà il momento di tirare fuori il massimo, e quel momento sarà domenica prossima, 28 febbraio all'ultima tappa del circuito. La tappa del King Rock.
mercoledì 17 febbraio 2010
14 febbraio 2010: la tappa del Geko.
14 febbraio 2010. San Valentino. Mentre gli innamorati tubano (e non solo), alla palestra Geko - Modena - oltre 50 maniaci del boulder si sono trovati al penultimo appuntamento del più lungo (e spelladita) circuito dello Stivalone: il vostro Bloccati Nella Nebbia.
Cos'è successo? Tante cose, tra bimbi che muovevano i primi passi e vecchi alpini convenuti a constatare le evoluzioni (o involuzioni) dell'approccio all'alpe, i nostri bravi atleti si sono massacrati per bene su 32 boulder tracciati dal Team Geko coadiuvato dall'aiuto del buono (e bravo!) Stefano Bettoli.
Bei boulder, bella gente.
Alla fine dei giochi, dopo oltre 4 ore e mezza di gara, si aggiudicano la finale femminile - nell'ordine - Glenda Pelosi, Stefania De Grandi e Emma Maguire, mentre i tre ometti sono Flavio Catozzi, Marcello B-17 Bombardi ed Ermanno Maistri (per la cronaca sottolineiamo che un dirompente Matteo Bresciani - che si dichiarava sottotono - ha deluso il pubblico che lo attendeva nella contesa del gradino più alto del podio, essendo scappato a casa prima della finale... un buon padre di famiglia ;-)
Partono le ragazze e lo spettacolo è subito ai massimi livelli, in quanto Emma flasha il boulder senza tanti complimenti.
In alternanza, parte Ermanno che, al primo tentativo, compie la sua migliore nel lungo traverso tracciato dal lungo Bettoli.
È la volta di Stefania che, nonostante le scivoli un appoggio, ripete l'exploit della scaligero-neozelandese, portandosi a casa il top flash.
Parte Marcello Bombardi che impone la sua legge: arriva alla stessa presa di Maistri, la fissa, si gira, imposta il lancio ma... questo è davvero troooooppo lungo (peccato: è già la seconda finale di fila che ha connotazioni morfologiche "penalizzanti" per la "taglia" di Marcello).
Esce Glenda che, imprevedibilmente, fa una gran confusione nelle tante prese e appoggi, si complica la vita e cade più volte in un passaggio decisamente alla sua portata. Crediamo che ci fossero state 3 o 4 prese in meno il flash non sarebbe stato garantito, ma quasi.
Finisce il primo turno di finalisti il fortissimo Flavio che arriva a toccare ma non a tenere la presa tenuta da Maistri e superata da Bombardi.
Il secondo turno non modifica le posizioni dei maschietti e nemmeno la superfinale tra le femminucce: flash per entrambe anche questo boulder.
La super-super-finale, invocata dal pubblico e quasi tracciata da Stefano, viene bloccata dal maitre di casa Geko, Luca, che, per esigenze di tempo, chiude la competizione.
La classifica femminile vede prima Stefania De Grandi (miglior posizione d'accesso alla finale), seconda Emma Maguire e terza Glenda Pelosi, mentre quella maschile ritrova sul gradino più alto del podio l'inquilino abituale, Marcello Bombardi, secondo un'altro abitudinario del podio, Ermanno Maistri e terzo Flavio Catozzi.
La classifica generale femminile conferma Glenda al primo posto, posizione che moooooolto difficilmente potrà perdere visto il consistente vantaggio (65 punti!) su Emma (360).
Per la classifica generale maschile, invece, i giochi sono più aperti che mai poiché Ermanno vede ridotto il suo vantaggio a soli 11 punti (10, se escludiamo il risultato peggiore e contiamo, come sarà fatto, 7 risultati su 8) sul vincitore delle prime due edizioni, Marcello (460). Lontano, ma relativamente sicuro della sua posizione, Michele Marazzi.
Non perdete dunque l'ultima e decisiva tappa del vostro circuito preferito: domenica 28 febbraio 2010 - King Rock - Verona.
Cos'è successo? Tante cose, tra bimbi che muovevano i primi passi e vecchi alpini convenuti a constatare le evoluzioni (o involuzioni) dell'approccio all'alpe, i nostri bravi atleti si sono massacrati per bene su 32 boulder tracciati dal Team Geko coadiuvato dall'aiuto del buono (e bravo!) Stefano Bettoli.
Bei boulder, bella gente.
Alla fine dei giochi, dopo oltre 4 ore e mezza di gara, si aggiudicano la finale femminile - nell'ordine - Glenda Pelosi, Stefania De Grandi e Emma Maguire, mentre i tre ometti sono Flavio Catozzi, Marcello B-17 Bombardi ed Ermanno Maistri (per la cronaca sottolineiamo che un dirompente Matteo Bresciani - che si dichiarava sottotono - ha deluso il pubblico che lo attendeva nella contesa del gradino più alto del podio, essendo scappato a casa prima della finale... un buon padre di famiglia ;-)
Partono le ragazze e lo spettacolo è subito ai massimi livelli, in quanto Emma flasha il boulder senza tanti complimenti.
In alternanza, parte Ermanno che, al primo tentativo, compie la sua migliore nel lungo traverso tracciato dal lungo Bettoli.
È la volta di Stefania che, nonostante le scivoli un appoggio, ripete l'exploit della scaligero-neozelandese, portandosi a casa il top flash.
Parte Marcello Bombardi che impone la sua legge: arriva alla stessa presa di Maistri, la fissa, si gira, imposta il lancio ma... questo è davvero troooooppo lungo (peccato: è già la seconda finale di fila che ha connotazioni morfologiche "penalizzanti" per la "taglia" di Marcello).
Esce Glenda che, imprevedibilmente, fa una gran confusione nelle tante prese e appoggi, si complica la vita e cade più volte in un passaggio decisamente alla sua portata. Crediamo che ci fossero state 3 o 4 prese in meno il flash non sarebbe stato garantito, ma quasi.
Finisce il primo turno di finalisti il fortissimo Flavio che arriva a toccare ma non a tenere la presa tenuta da Maistri e superata da Bombardi.
Il secondo turno non modifica le posizioni dei maschietti e nemmeno la superfinale tra le femminucce: flash per entrambe anche questo boulder.
La super-super-finale, invocata dal pubblico e quasi tracciata da Stefano, viene bloccata dal maitre di casa Geko, Luca, che, per esigenze di tempo, chiude la competizione.
La classifica femminile vede prima Stefania De Grandi (miglior posizione d'accesso alla finale), seconda Emma Maguire e terza Glenda Pelosi, mentre quella maschile ritrova sul gradino più alto del podio l'inquilino abituale, Marcello Bombardi, secondo un'altro abitudinario del podio, Ermanno Maistri e terzo Flavio Catozzi.
La classifica generale femminile conferma Glenda al primo posto, posizione che moooooolto difficilmente potrà perdere visto il consistente vantaggio (65 punti!) su Emma (360).
Per la classifica generale maschile, invece, i giochi sono più aperti che mai poiché Ermanno vede ridotto il suo vantaggio a soli 11 punti (10, se escludiamo il risultato peggiore e contiamo, come sarà fatto, 7 risultati su 8) sul vincitore delle prime due edizioni, Marcello (460). Lontano, ma relativamente sicuro della sua posizione, Michele Marazzi.
Non perdete dunque l'ultima e decisiva tappa del vostro circuito preferito: domenica 28 febbraio 2010 - King Rock - Verona.
lunedì 1 febbraio 2010
31 gennaio 2010: resoconto tappa My Wall
Domenica 31 gennaio 2010 si è svolta la sesta tappa del nostro nebbioso circuito nella nuovissima struttura mantovana My Wall (l'unica palestra energeticamente autosufficiente e a emissioni zero d'Italia e una delle poche al mondo!).
Una bella giornata spelladita, grazie ai 31 boulder proposti e, soprattutto, alle prese nuovissime.
La festa inizia con un filo di ritardo (hanno appena aperto... tutte le attenuanti sulle imperfezioni sono pienamente concesse ;-) ma entra subito nel vivo con 50 donatori di epidermide che vanno a caccia di bigliettini da insaccare.
La fine delle ostilità, fissata per le ore 16, decreta i nomi degli 11 finalisti (5 donzelle e 6 ometti): Silvia Melotto, Marianna Margini, Stefania De Grandi, Glenda Pelosi e Emma Maguire, Stefano Presa, Andrea Dalsass, Ermanno Maistri, Marco Bortoletto, Stefano Bettoli e la sorpresa Marcello “B-17” Bombardi.
Cominciano le ragazze e subito il lungo boulder (12 movimenti) miete vittime o riempie avambracci. La spunta una tonicissima Glenda (top flash) su una sfortunata Emma (una presa gira nel primo tentativo, che viene annullato, ma il top arriva solo al secondo giro). Terza la tenace Mary. Quarto posto per Stefania (“troppa” Africa negli ultimi mesi si paga...) e quinta Silvia.
Se il boulder di finale femminile ha sgranato la classifica, quello maschile si rivela un bastone dalla prima presa. Presa, Dalsass, Maistri e Bortoletto faticano a scollarsi dal materasso e, al primo turno, nessuno di loro tiene la prima presa (capito cosa si intende per “bastone”?). Entra Bettoli e, al sesto tentativo, impone il passo dei lunghi (ebbene sì, il bastone era un po' morfo...) arrivando a toccare la sesta presa (su 8). Bombardi, dopo aver stupito il pubblico con la sua partenza statica statica statica (livello di tenenza assoluto, signori miei!) non riesce nel difficile blocco di monodito. Altro turno per risultati quasi invariati. Il podio quindi vede Stefano Bettoli prevalere su Marcello Bombardi. Terzo il buon Maistri che non riesce a sfruttare appieno la sua altezza, quarto Marchino, quinto Dalsass e sesto il rappresentante del King Rock, Stefano Presa.
In classifica generale (che trovate qui) Glenda domina con ben 70 punti di distacco su Mary (290) e 80 su Emma (280).
La corsa si fa serrata nella classifica maschile, dove il buon Maistri (391) vede il suo distacco su Marcello ridursi a soli 31 punti. Nelle ultime due tappe nessuno dei due potrà concedersi il lusso di riposare e, per noi, sarà tutto spettacolo!
Ci si vede alla prossima tappa: San Valentino - 14 febbraio - al Geko!
Una bella giornata spelladita, grazie ai 31 boulder proposti e, soprattutto, alle prese nuovissime.
La festa inizia con un filo di ritardo (hanno appena aperto... tutte le attenuanti sulle imperfezioni sono pienamente concesse ;-) ma entra subito nel vivo con 50 donatori di epidermide che vanno a caccia di bigliettini da insaccare.
La fine delle ostilità, fissata per le ore 16, decreta i nomi degli 11 finalisti (5 donzelle e 6 ometti): Silvia Melotto, Marianna Margini, Stefania De Grandi, Glenda Pelosi e Emma Maguire, Stefano Presa, Andrea Dalsass, Ermanno Maistri, Marco Bortoletto, Stefano Bettoli e la sorpresa Marcello “B-17” Bombardi.
Cominciano le ragazze e subito il lungo boulder (12 movimenti) miete vittime o riempie avambracci. La spunta una tonicissima Glenda (top flash) su una sfortunata Emma (una presa gira nel primo tentativo, che viene annullato, ma il top arriva solo al secondo giro). Terza la tenace Mary. Quarto posto per Stefania (“troppa” Africa negli ultimi mesi si paga...) e quinta Silvia.
Se il boulder di finale femminile ha sgranato la classifica, quello maschile si rivela un bastone dalla prima presa. Presa, Dalsass, Maistri e Bortoletto faticano a scollarsi dal materasso e, al primo turno, nessuno di loro tiene la prima presa (capito cosa si intende per “bastone”?). Entra Bettoli e, al sesto tentativo, impone il passo dei lunghi (ebbene sì, il bastone era un po' morfo...) arrivando a toccare la sesta presa (su 8). Bombardi, dopo aver stupito il pubblico con la sua partenza statica statica statica (livello di tenenza assoluto, signori miei!) non riesce nel difficile blocco di monodito. Altro turno per risultati quasi invariati. Il podio quindi vede Stefano Bettoli prevalere su Marcello Bombardi. Terzo il buon Maistri che non riesce a sfruttare appieno la sua altezza, quarto Marchino, quinto Dalsass e sesto il rappresentante del King Rock, Stefano Presa.
In classifica generale (che trovate qui) Glenda domina con ben 70 punti di distacco su Mary (290) e 80 su Emma (280).
La corsa si fa serrata nella classifica maschile, dove il buon Maistri (391) vede il suo distacco su Marcello ridursi a soli 31 punti. Nelle ultime due tappe nessuno dei due potrà concedersi il lusso di riposare e, per noi, sarà tutto spettacolo!
Ci si vede alla prossima tappa: San Valentino - 14 febbraio - al Geko!
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